Qualcuno la denominata "La California d'Italia", ma perchè diventi davvero come questo qualcuno dice, bisognerà attendere qualche secolo. Speriamo di NO!!! Anche perchè piace non solo ai calabresi ma a molti turisti che ogni anno puntualmente vengono a passare le vacanze.
Ecco chi si avvicina sempre senza chiedere nulla, solo una ciotola di carne e un pò di formaggio con del pane inzuppato nel sugo della carne e della pasta che non voglio fare il nome per pubblicità. Solo questo, e lui ti segue ovunque scodinzolandoti la coda a modi frusta nelle gambe, ovviamente senza farti male, e tutto contento scappa di qua e di la, saltandoti addosso. La cosa che mi dispiace di più è che non salta come una volta, purtroppo ha i suoi anni, e preferisce stare più sdraiato che corrermi dietro. Posso capirlo perfettamente.



Come tutti siamo portati a leggere tanti blog presenti in live.spaces, mi sono fatto un'idea di come si racconta la propria storia o dei racconti di cose reali nella vita quotidiana. C'è chi difende le galline, chi si lamenta dei comportamenti delle persone perchè non rispecchiano quello che noi immaginiamo di loro, oppure di politica. Io invece, lo impostato su qualcosa che possono vedere in molti senza inserire contenuti personali sugli umori della giornata o di vita. Credo che raccontare il territorio in cui viviamo, sia anche l'opportunità per cambiare il modo di pensare e non attaccarsi alle solite faccende e gli sbalzi di umore di ogni giorno. Dire cose sulla natura non si finisce mai, osservare ogni giorno cose nuove, anche solo uscendo di casa, sia per chi vive in città, che in località più piccole. Le vacanze dopo il lungo lavoro di un anno, come si sà, fanno rilassare per poi tornare a riprendere la propria attività rasserenati dalle tensioni passate. Fare ogni tanto una scappatella in montagna, oppure al mare anche in autunno o in primavera, anche se non ci si bagna, fa sempre bene per cambiare aria.
Chi verrà a visitare questo blog probabilmente si chiederà se io ho tanta creatività, oppure scarsa fantasia. Ebbene me lo sono chiesto anchio! dopo tutti questi oggetti che sembra di addobbare l'albero di natale, sembra davvero che sia un blog di addobbi, vista la vicinanza al natale.

Le tradizioni della regione sono i cibi locali e il folklore. Il dialetto calabrese nasce dalla concomitante venuta di vari popoli, tra i quali Greci, Normanni, e altri ancora che l'hanno conquistata. In effetti, come si può notare da provincia a provincia, per chi è stato più volte in questa regione, gli accenti cambiano.Alcune parole e anche frasi, sono diverse pur non
cambiando il loro significato.
La Calabria ha il più lungo numero di km di costa rispetto alle altre regioni dell'Italia peninsulare. Partendo da nord del versante tirrenico, andando verso sud fino a Reggio Calabria, e poi risalendo dal mar Ionio fino ai confini, tutte la province sono bagnate in parte dai due mari.


Tropea Tropea
Tropea Schiavonea
Amantea Guardia Piemontese
Lungomare Paola Lungomare Paola
In una regione dove si nota la lunga distesa costiera, c'è anche una lunga catena montuosa che parte dalla confinante Basilicata fino all'ultima provincia calabrese, e cioè quella di Reggio Calabria. L'inizio di questa catena è caratterizzato dalla presenza del più grande Parco Nazionale: Il Parco Nazionale del Pollino, riserva naturale e paesaggistica della parte settentrionale della regione. Sempre nella provincia di Cosenza e in quella di Catanzaro si ricorda facilmente, da molti conosciuto, il famoso Parco Nazionale della Sila, anche questo riserva naturale e faunistica della regione, fino ad arrivare alla fine della catena montuosa degli Appennini con L'Aspromonte.
Catena montuosa del Pollino SudEst della catena del Pollino
Ovest della catena del Pollino Nord della catena del Pollino

Interno del Parco del Pollino Interno del Parco del Pollino